Heat Pump Keymark è la certificazione europea CEN Keymark per le pompe di calore, che attesta che le prestazioni sono state provate da un laboratorio accreditato indipendente secondo le norme EN 14511, EN 14825, EN 16147 ed EN 15879. Introdotta nel 2015, verifica i valori di COP, SCOP ed ηs riportati nelle schede tecniche e alimenta gli elenchi di idoneità alla base dei programmi nazionali di incentivazione.
Che cosa certifica Heat Pump Keymark?
Heat Pump Keymark è un marchio europeo di qualità volontario, rilasciato nell'ambito dello schema CEN Keymark, la stessa famiglia di certificazione del Solar Keymark per i collettori. Certifica che le dichiarazioni di prestazione di una pompa di calore si basano su prove di terza parte in un laboratorio accreditato e non sulle misurazioni del produttore stesso, e che la produzione è soggetta a una sorveglianza continua che comprende l'ispezione in fabbrica. Lo schema è stato introdotto nel 2015 e nel 2025 ha celebrato dieci anni di attività. I modelli certificati (pompe di calore aria-acqua, salamoia-acqua, acqua-acqua e per acqua calda sanitaria) sono elencati con i relativi dati di prova in una banca dati pubblica, che offre a progettisti e amministratori degli incentivi un riferimento verificato.
Quali norme sono alla base del certificato?
| Norma | Che cosa misura |
|---|---|
| EN 14511 | Potenza termica e COP in punti di prova standard come A7/W35 |
| EN 14825 | Prestazioni stagionali: SCOP ed ηs in profili climatici definiti |
| EN 16147 | Pompe di calore per acqua calda sanitaria: cicli di prelievo ed efficienza in ACS |
| EN 15879 | Pompe di calore geotermiche a scambio diretto |
La distinzione tra le prime due è la più importante per gli acquirenti. La EN 14511 fornisce valori istantanei come il COP in un singolo punto di funzionamento, mentre la EN 14825 fornisce i valori sull'intera stagione, ossia lo SCOP e l'efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente ηs, intorno ai quali sono scritte le etichette energetiche europee e la maggior parte delle soglie di incentivazione.
Heat Pump Keymark e EHPA Quality Label: qual è la differenza?
I due schemi europei sono complementari più che concorrenti. Heat Pump Keymark è una certificazione CEN incentrata su dati di prova verificati in modo indipendente e sulla sorveglianza della produzione. L'EHPA Quality Label, gestito dall'Associazione europea delle pompe di calore (EHPA), affronta inoltre criteri rivolti al mercato come documentazione, garanzia e impegni sulla rete di assistenza nei Paesi partecipanti. Molti produttori possiedono entrambi, e gli elenchi nazionali di idoneità agli incentivi attingono ai dati Keymark certificati come base probatoria.
Perché la certificazione conta per gli incentivi?
Perché il denaro pubblico segue i valori verificati. I programmi nazionali mantengono elenchi di pompe di calore ammissibili con soglie minime di efficienza stagionale, e i dati certificati da terza parte sono il modo in cui un modello si guadagna un posto in tali elenchi. Il mercato che questo meccanismo presidia è grande e di nuovo in crescita: l'EHPA ha riportato vendite europee di pompe di calore in aumento del 13% nel 2025 a 2,88 milioni di unità in 21 Paesi monitorati, con la Germania in ripresa del 50% mentre le pompe di calore raggiungevano per la prima volta la metà delle vendite di nuovi generatori di calore per il riscaldamento d'ambiente. Con volumi simili, gli enti di finanziamento non possono verificare ogni scheda tecnica: lo fanno per loro gli schemi di certificazione. Quali Paesi finanziano che cosa è trattato in incentivi europei per le pompe di calore nel 2026.
Che cosa controllare in una scheda tecnica certificata?
Quattro elementi rivelano se una pompa di calore si adatta al proprio progetto. Primo, il COP nel punto di riferimento che somiglia al proprio impianto: A7/W35 fa apparire bene qualsiasi macchina; A-7/W55 mostra le reali prestazioni invernali nelle riqualificazioni con radiatori. I valori dei produttori, come il COP fino a 4,92 a A7/W35 indicato per la serie Varm Up di Solimpeks, diventano confrontabili solo se letti rispetto al punto di prova standard a cui si riferiscono, ed è esattamente ciò che le banche dati certificate impongono. Secondo, lo SCOP e il suo profilo climatico: il clima europeo medio, più caldo o più freddo cambia il valore in modo sostanziale. Terzo, il livello di potenza sonora, perché conta sia per le norme UE sul rumore sia per i vicini. Quarto, il refrigerante e il suo GWP: il Regolamento UE sui gas fluorurati sta orientando dal 2027 i nuovi piccoli monoblocco verso refrigeranti con GWP inferiore a 150, quindi i modelli a propano R290, come quelli della serie Varm Boost di Solimpeks, stanno diventando la scelta predefinita nell'UE.
Domande frequenti
Heat Pump Keymark è obbligatorio per vendere pompe di calore in Europa?
No: la marcatura CE è l'unico requisito legale per l'accesso al mercato. Dal punto di vista commerciale il quadro è diverso: gli elenchi di idoneità agli incentivi, i bandi pubblici e i prescrittori informati si aspettano sempre più spesso dati di prestazione certificati in modo indipendente, ed è esattamente ciò che fornisce il Keymark.
Qual è la differenza tra marcatura CE e Heat Pump Keymark?
La marcatura CE è la dichiarazione del produttore stesso che il prodotto soddisfa i requisiti di legge UE: nessun ente terzo lo sottopone a nuove prove. Heat Pump Keymark aggiunge prove di laboratorio di terza parte secondo le norme EN più la sorveglianza annuale della produzione, ed è per questo che i programmi di incentivazione vi fanno affidamento.
Dove posso verificare se un modello di pompa di calore è certificato?
La banca dati Heat Pump Keymark è pubblica: elenca i modelli certificati con i relativi dati di potenza, COP, SCOP, ηs e rumorosità provati. I portali nazionali degli incentivi mantengono in genere propri elenchi di idoneità costruiti sugli stessi valori certificati.
Heat Pump Keymark copre i livelli di rumorosità?
Sì: la potenza sonora fa parte del set di dati provati e pubblicati per le unità certificate. È importante perché l'emissione acustica determina le regole di posizionamento e l'accettabilità urbanistica delle unità esterne nelle zone abitate dense.
