La Germania ha riformato il 21 luglio 2026 il suo principale incentivo per il riscaldamento e ha fatto partire un conto alla rovescia. Il contributo base del 30% per pompe di calore, solare termico e biomassa resta, ma il bonus principale per la sostituzione di una caldaia fossile ancora funzionante è stato ridotto dal 20% al 16% e da ora diminuirà ogni sei mesi fino ad azzerarsi nell'agosto 2028.
Che cosa è successo?
Nell'ambito del consolidamento del bilancio federale 2026 del Klima- und Transformationsfonds, il contributo BEG per il riscaldamento (programma KfW 458) è stato riorganizzato con effetto dal 21 luglio 2026. Le domande presentate in una breve finestra di transizione (9–20 luglio) sono state ancora trattate con le vecchie regole; tutto ciò che è arrivato dopo segue le nuove.
Il contributo base (Grundförderung) resta al 30% dei costi ammissibili per pompe di calore, solare termico, biomassa, celle a combustibile e allacciamenti al teleriscaldamento. Ma i supplementi sono stati ridotti: il bonus di efficienza del +5% per le pompe di calore non c'è più, il supplemento biomassa di 2.500 € non c'è più e il Klimageschwindigkeitsbonus, il premio per la sostituzione di un riscaldamento a gasolio, gas, carbone o ad accumulo elettrico notturno ancora funzionante, è stato ridotto e inserito in un calendario di riduzione progressiva:
| Domanda presentata | Bonus velocità climatica | | --- | --- | | 21 lug 2026 – 31 gen 2027 | 16% | | 1° feb 2027 – 31 lug 2027 | 12% | | 1° ago 2027 – 31 gen 2028 | 8% | | 1° feb 2028 – 31 lug 2028 | 4% | | Dal 1° ago 2028 | 0% |
Scende anche il massimale dei costi ammissibili: da 30.000 € a 28.000 € per la prima unità abitativa, con un'ulteriore riduzione di 750 € ogni sei mesi fino a 22.000 € entro il 2030.
Chi è interessato?
I proprietari che sostituiscono una caldaia fossile ancora funzionante subiscono il colpo più duro: proprio il bonus pensato per loro è quello che ora si sta sciogliendo. Le famiglie a reddito più basso, invece, ci guadagnano: il bonus reddito è stato riorganizzato in tre fasce (+40% per un reddito imponibile del nucleo familiare fino a 30.000 €, +30% fino a 40.000 € e +10% fino a 50.000 €) e una nuova detrazione familiare sottrae 10.000 € di reddito per ogni figlio minorenne, portando molte famiglie in una fascia superiore. Il sostegno totale è limitato al 70% dei costi ammissibili, e all'80% per le famiglie con reddito imponibile fino a 30.000 €.
Sul fronte tecnologico non è stato eliminato nulla: le pompe di calore presenti nell'elenco BAFA (SCOP ≥ 3,0), gli impianti solari termici certificati Solar Keymark e le combinazioni di PVT con pompa di calore restano tutti finanziabili.
Che cosa conviene fare?
Presenti la domanda prima della prossima riduzione. Una famiglia senza bonus reddito somma oggi il 30% di base e il 16% del bonus velocità, per un totale del 46%, fino a 12.880 € su 28.000 € di costi ammissibili; la stessa domanda presentata dopo il 1° febbraio 2027 ottiene invece solo il 42%, con un massimale dei costi ammissibili che ha iniziato a scendere. Due regole procedurali sono importanti: presenti la domanda tramite il KfW Zuschussportal prima di firmare il contratto di installazione (il contratto deve contenere una clausola sospensiva) e si assicuri prima il documento di conferma (BzA) rilasciato da un esperto di efficienza energetica o da un'impresa qualificata.
Che cosa succederà ora?
La prossima riduzione scatta il 1° febbraio 2027. Secondo gli ultimi annunci, Berlino sta inoltre preparando dal 2027 un «Wertschöpfungsbonus» (bonus per la creazione di valore) che collegherebbe una parte del contributo base al luogo di produzione delle pompe di calore. I dettagli sono attesi nella seconda metà del 2026 e le regole sono ancora in evoluzione: verifichi quindi i requisiti aggiornati con il Suo installatore o con noi prima di presentare la domanda. Inoltre il massimale dei costi continua a scendere: entro il 2030 la stessa ristrutturazione sarà valutata su 22.000 € e non su 28.000 €.
Per l'intero schema (aliquote, requisiti, percorsi di finanziamento per il PVT e guida passo passo alla domanda) consulti la nostra guida approfondita sugli incentivi per il riscaldamento in Germania nel 2026.
