Qualità e certificazioni

Capire la TS EN 12975-1: gli standard di qualità per i collettori solari

La TS EN 12975-1 è il recepimento turco della norma europea che definisce i requisiti generali per i collettori solari termici: materiali durevoli, resistenza meccanica, resistenza agli agenti atmosferici e funzionamento sicuro, con le prestazioni termiche verificate secondo ISO 9806. Sta alla base della certificazione Solar Keymark, innalza la qualità dei prodotti in tutto il settore e continua a evolversi verso tracciabilità e sostenibilità del ciclo di vita.

Capire la TS EN 12975-1: gli standard di qualità per i collettori solari

La TS EN 12975-1 è il recepimento turco della EN 12975-1, la norma europea che stabilisce i requisiti generali per i collettori solari termici: durata, resistenza meccanica, resistenza agli agenti atmosferici e sicurezza. A livello europeo è stata nel frattempo sostituita dalla EN 12975:2022, che ne prosegue il ruolo. Sviluppata sotto l'egida del Comitato europeo di normazione (CEN), è il quadro che assicura a installatori e utenti finali che un collettore sul mercato funzionerà in modo affidabile, con le prestazioni termiche verificate attraverso i metodi di prova ISO 9806 richiamati insieme alla norma.

Che cosa copre la TS EN 12975-1?

La norma si applica ai collettori solari termici usati in impianti di riscaldamento residenziali, commerciali e industriali e si concentra su come si comportano i collettori in condizioni operative realistiche. Impone una valutazione rigorosa dei parametri critici (resa termica, resistenza ai carichi meccanici e durata agli agenti atmosferici) in modo che i collettori continuino a funzionare nonostante condizioni meteorologiche estreme, urti di grandine e continue oscillazioni di temperatura. Produttori, enti di prova e organizzazioni di certificazione ne sono gli utilizzatori principali e vi fanno affidamento per dimostrare la conformità e mantenere la qualità dei prodotti sui vari mercati.

Quali criteri di qualità definisce la norma?

| Area del requisito | Che cosa viene verificato | |------------------|------------------| | Materiali | Longevità e robustezza della costruzione del collettore | | Resistenza meccanica | Resistenza a carichi strutturali standardizzati | | Durata agli agenti atmosferici | Resistenza a grandine, esposizione e sbalzi di temperatura | | Prestazioni termiche | Capacità di conversione del calore, misurata secondo ISO 9806 | | Sicurezza | Resistenza alla pressione e soglie di temperatura di esercizio sicure |

Nel complesso questi riferimenti garantiscono che un collettore resti efficace e durevole per tutta la vita utile prevista, non solo efficiente il primo giorno.

Come viene certificata la conformità?

I produttori presentano a laboratori accreditati una documentazione dettagliata di progetto e materiali del prodotto; i collettori vengono sottoposti a estese prove di laboratorio e sul campo allineate alla ISO 9806. I prodotti che le superano ricevono marchi di certificazione: in Europa, il più visibile è il Solar Keymark, che usa la EN 12975 come base di prova per i collettori di ogni famiglia, dai modelli piani agli ibridi PVT. La certificazione prosegue poi con audit continui e controlli a campione, offrendo nel tempo una garanzia costante a consumatori e autorità di regolamentazione.

Che cosa ha cambiato la norma nel settore?

L'adozione della TS EN 12975-1 ha alzato l'asticella per l'intero settore solare termico. Prove e certificazione rigorose spingono i produttori a perfezionare le proprie tecnologie, producendo collettori più efficienti, affidabili e convenienti, il che a sua volta costruisce la fiducia dei consumatori necessaria a superare l'esitazione del mercato. Una certificazione armonizzata abbassa inoltre le barriere tra i mercati nazionali: un collettore certificato una volta può competere oltre confine, favorendo una crescita competitiva e accelerando la transizione verso il riscaldamento da fonti rinnovabili.

Verso dove vanno gli standard del solare termico?

Ci si può aspettare che il quadro continui a evolvere insieme al settore. Integrazione dell'accumulo di energia, gestione intelligente dell'energia guidata dall'IA e compatibilità con la rete stanno diventando considerazioni centrali per le applicazioni solari termiche, mentre gli obiettivi di decarbonizzazione dei decisori politici alzano le richieste di trasparenza, tracciabilità dei prodotti e sostenibilità del ciclo di vita. La direzione è chiara: gli standard di qualità riguarderanno non solo le prestazioni di un collettore, ma anche con quale sostenibilità viene prodotto e gestito lungo la sua vita. I produttori che trattano norme come la TS EN 12975-1 come un livello minimo da superare, anziché un ostacolo da scavalcare, sono quelli posizionati per guidare il settore.

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